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Come le Abs sono state la causa della crisi dei mutui subprime.

abs valentina cartei

Caro lettore oggi desidero parlarti di ABS, ma non mi riferisco al sistema integrato di sicurezza che evita il bloccaggio delle ruote dei veicoli garantendone la guidabilità durante le frenata.

Partiamo dalla definizione

I manuali di finanza definiscono le Asset Backed Securities (ABS) come: uno strumento finanziario, un’obbligazione negoziabile o trasferibile emessa a fronte di operazioni di cartolarizzazione, garantita dagli attivi sottostanti. Con il termine cartolarizzazione si intende la trasformazione dei crediti di banche, enti pubblici ed aziende in titoli negoziabili sul mercato, aventi come sottostante un pool di attività tipicamente illiquide (prestiti, crediti commerciali, immobili).

Alzi la mano chi ha capito effettivamente cosa significa e soprattutto il motivo per il quale le ABS e le cartolarizzazioni sono state la scintilla della crisi più pesante che abbiamo vissuto negli ultimi anni, quella dei mutui Subprime.

Dalla teoria alla pratica

disney pippo

Immagina di essere la banca PIPPO che ha in portafoglio una serie di attività finanziarie, tra cui mutui su immobili; gli immobili purtroppo si sono svalutati in maniera importante. Intendi non essere più soggetto al rischio di insolvenza del debitore (i mutui non vengano più pagati da chi li ha contratti) e decidi quindi di liberartene. Per farlo effettui un’operazione di cartolarizzazione, creando un titolo negoziale il cui sottostante sarà il mutuo in oggetto, quindi cedi il credito. La banca PLUTO decide di acquistare il titolo negoziale che tu, banca PIPPO, hai emesso. Tu sei tranquillo perché non corri più il rischio di insolvenza, anche a costo di sostenere l’onere degli interessi da pagare alla banca PLUTO sul titolo negoziale. Quest’ultima però “annusa la magagna” e decide di fare la stessa operazione (che hai fatto tu con la banca PLUTO) con la banca PAPERINO.

Se il credito derivante dal mutuo che è stato oggetto di vendita diviene inesigibile per insolvenza del debitore (colui che lo ha contratto), la banca PAPERINO, ultima acquirente, subirà un danno in termini patrimoniali e non gli converrà procedere con il pignoramento dell’immobile sul quale grava ipoteca a garanzia del mutuo, perché forse ricaverebbe dalla vendita di quest’ultimo un valore inferiore rispetto al capitale residuo del mutuo stesso.

Immagina adesso che non parliamo di un solo mutuo, bensì di miliardi di mutui e quindi di un enorme numero di immobili sui quali gravano le rispettive ipoteche. Immagina il mercato immobiliare in crisi, quello americano in particolare, che vede immobili svalutati anche del 70%. La banca PIPPO è l’insieme delle banche americane e le PLUTO e PAPERINO sono le banche mondiali. Capisci bene che ciò che si è scatenato nell’estate del 2008, culminato con il fallimento di Lehman Brothers nell’ottobre dello stesso anno, è stato come un immenso virus che ha colpito tutto il mondo bancario. La scintilla è stata la prima cartolarizzazione di un mutuo inesigibile venduta dalla banca PIPPO alla banca PLUTO e nessun antidoto o sistema ABS, inteso come sistema bloccante di sicurezza, era stato previsto. Da qui il caos.

lehman brothers

Le Asset Backed Securities sono state lo strumento che ha scatenato il disastro, avendo come sottostante le cartolarizzazioni di mutui non esigibili e garantiti da ipoteche su immobili che si erano svalutati.

L’America, dalla quale tutto è partito, nonostante non avesse previsto un sistema bloccante di sicurezza, ha avuto le forze non solo per risollevarsi dalla catastrofe, ma anche per tornare più forte di prima. La stessa cosa non si può dire per l’Europa purtroppo. L’indice Eurostoxx 50 (rappresentativo delle 50 aziende europee maggiormente capitalizzate) nell’estate del 2008 valeva oltre 4.000 punti, capitalizzazione che non è più riuscito a toccare.

In situazioni di crisi il compito del consulente finanziario è quello di stare ancora più vicino ai suoi clienti

Caro lettore, voglio farti una confidenza. In questi 15 anni di attività c’è stato un momento in cui ho avuto davvero tanta paura e si tratta proprio della crisi dei mutui Subprime. Il motivo del mio terrore derivava dall’impossibilità di capire, anche a chi è esperto in materia, la portata degli accadimenti di questa crisi e soprattutto le conseguenze che avrebbe generato.

Il compito del Consulente Finanziario, soprattutto in questi casi, è quello di stare ancora più vicino ai propri clienti. Di fronte a una depressione così forte i suoi assistiti devono prima di tutto sentire che non sono soli e che, una volta chiarite le dinamiche che hanno scatenato il caos come quello della crisi Subprime, sono pronte le soluzioni per affrontarlo.

valentina cartei abs vignetta

Capito il rischio, sono imprescindibili le soluzioni per affrontarlo, combatterlo e sconfiggerlo!

Quindi se stai pensando di non essere stato sufficientemente assistito, ti rinnovo la mia massima disponibilità. La formazione, la sensibilità e la profonda conoscenza degli strumenti sono fondamentali, soprattutto in finanza.

E’ sempre una questione di ritmo: ritmo di pensiero, ritmo di intervento, ritmo di reazione.

 

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