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Costruirsi una rendita e’ facile… come pulire il pavimento, basta adottare la giusta tattica!

rendita

Caro lettore, la scorsa settimana abbiamo parlato di PENSIONE e di come sia necessario adottare una strategia fin da subito. Scelta la strategia, per la sua applicazione possono esservi svariate tattiche.

Avere una tattica è utile per tutto… anche per pulire il pavimento!

Fine Maggio, una calda giornata, da poco mi ero trasferita nella nostra nuova casa con mio marito Maurizio. Desideravo fargli vedere che potevo essere una brava e ordinata donnina di casa, così mi armai di tutti gli attrezzi necessari per pulire il pavimento ed iniziai dal piano terra, un openspace che collega sala da pranzo con cucina e salotto. Carica di buone intenzioni comincio l’opera quando a un certo punto mi accorgo che mio marito mi osserva con quella che aveva tutta l’aria di essere una faccia “da punto interrogativo”. Sorpresa del suo atteggiamento gli chiedo: “Scusa Mau, cosa c’è che non ti quadra?”. Ho davanti, tuttora, il suo sguardo e la sua risposta: “Ma come Vale, tu il pavimento non lo pulisci con la tecnica dei quadranti?” …a quadra che?!?!… pensò la mia testa.

cartei e marito vignetta

Rido ancora di quella frase, ma mi rendo conto che aveva ed ha una grandissima valenza applicabile a tutte le scelte che facciamo, comprese quelle in materia previdenziale e finanziaria, mi spiego meglio.

Mio marito nel pulire il pavimento è scientifico ed utilizza una tattica imbattibile, quella dei quadranti appunto. Consiste nel dividere mentalmente la parte della casa da pulire in quadranti, così facendo si può essere matematicamente CERTI di non lasciare alcuno spazio sporco. Prima di quella sua frase la mia metodologia era iniziare da un lato della casa e finire a quello opposto; in effetti, però, rischiavo di lasciare non pulite alcune parti del pavimento.

Mi sono chiesta quindi, se anche quando parliamo di pensione esista una tattica da adottare per essere CERTI di sapere, fin da SUBITO, quale sarà la rendita integrativa (a quella di competenza per l’attività lavorativa) che andremo a percepire nel momento in cui smetteremo di ricevere lo stipendio mensile. La tattica corretta in questo caso è la sottoscrizione delle cosiddette Polizze di Rendita.

Per scegliere lo strumento assicurativo più adatto alle proprie esigenze è consigliabile iniziare dalla quantificazione della rendita della quale si avrebbe piacere di poter disporre alla cessazione dell’attività lavorativa; questo consentirà di realizzare una stima sia in termini di durata che di accantonamento finanziario necessari. 

Fissato un obiettivo preciso, il Consulente Finanziario dovrà guidare l’investitore nella scelta della giusta tattica da adottare, che si traduce nella valutazione della somma che deve essere accantonata nel tempo per avere la certezza OGGI di ottenere il flusso di reddito necessario per assicurare il soddisfacimento dei bisogni dell’investitore UN DOMANI.

Quando parliamo di finanza non esiste mai nessuna certezza. La stessa liquidità di conto corrente viene erosa dal tasso di inflazione. Le Polizze di Rendita, invece, sono l’unico strumento esistente che permette di avere CERTEZZA dell’importo di rendita che l’investitore andrà a percepire un domani fin da subito.

Avere la giusta tattica vale sia per la costruzione di una rendita che per pulire i pavimenti. Le Polizze di Rendita sono la “tattica dei quadranti” della nostra futura integrazione pensionistica!

Ovviamente le Polizze di Rendita non sono tutte uguali; per questo, Caro lettore, ti invito a contattarmi per effettuare uno studio personalizzato sulle tue esigenze.

La scelta della tattica, la formazione, la sensibilità e la profonda conoscenza degli strumenti sono fondamentali, soprattutto in finanza.

E’ sempre una questione di ritmo: ritmo di pensiero, ritmo di intervento, ritmo di reazione.

 

 

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