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ETF: funzionamento e vantaggi

ETF

I manuali di finanza definiscono gli ETF (acronimo di Exchange Traded Fund) come: una “particolare tipologia” di fondi d’investimento o Sicav con due principali caratteristiche:

1) sono negoziati in Borsa come un’azione;

2) hanno come unico obiettivo d’investimento quello di replicare l’indice al quale si riferiscono (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva.

Per approfondimenti sul benchmark puoi consultare il seguente link: https://www.linkedin.com/pulse/benchmark-ph-valentina-cartei/

Proviamo a fare chiarezza. Gli ETF, a differenza dei fondi d’investimento e delle Sicav, non prevedono la presenza di un gestore che effettui una gestione attiva, cioè un’attività di stock-picking (selezione di titoli); l’indice che replicano può essere di natura monetaria, obbligazionaria, azionaria o relativa a materie prime e possono essere venduti sul mercato come un’azione.

Sono considerati strumenti d’investimento low cost e il mercato italiano è tra i primi in Europa per diffusione di ETF; in particolar modo in questa fase economica caratterizzata da tassi zero e rendimenti negativi sull’obbligazionario, molti hanno deciso di prediligere questi strumenti nell’allocazione del proprio portafoglio d’investimento.

Acquistare ETF è come acquistare in un grande magazzino un qualsiasi prodotto di larga distribuzione.

grande magazzino

Se decidiamo nel tempo di rivendere quanto acquistato, il prezzo lo deciderà il mercato (replica l’andamento dell’indice) e il valore che otterremmo dalla vendita dipenderà interamente dalla sola performance ottenuta dal benchmark sottostante l’ETF.

Acquistare un fondo d’investimento o una Sicav è ben diverso perchè in questo caso ci rivolgiamo ad una boutique piuttosto che ad un grande magazzino. Quello che abbiamo acquistato avrà delle peculiari caratteristiche e nel momento in cui decideremo di vendere, specialmente se il prodotto è di ottima fattura, il prezzo potrebbe essere superiore rispetto ad aver acquistato quest’ultimo in un grande magazzino, quindi anche il nostro guadagno ne risentirà positivamente.

valentina cartei vignetta shopping

Ovviamente di boutique ce ne sono tante, nello specifico esistono tante case d’investimento acquistabili sul mercato e ciascuno dei gestori con i quali ci relazioniamo nell’amministrare il nostro portafoglio d’investimento ha la sua propria punta di diamante, cioè è più forte nella gestione di certi strumenti finanziari rispetto ad altri.

Il dilemma è come districarsi in questo immenso mare magno di possibilità di scelta.

Il Consulente Finanziario è la persona indicata alla quale rivolgersi per avere una guida e raggiungere la meta o le mete che ci siamo prefissati nella costruzione del nostro portafoglio d’investimento; fondando il rapporto su dialogo e ascolto attivi, è colui che conosce le nostre paure e i nostri sogni e che, sulla base delle scadenze temporali di ciascuno dei nostri progetti, ci aiuta ad individuare lo strumento giusto per il raggiungimento di quell’ obiettivo specifico.

Il gestore migliore nell’amministrare obbligazioni a breve scadenza (la nostra “riserva imprevisti” ad esempio), probabilmente non sarà lo stesso nel caso optassimo per la sottoscrizione di un piano di accumulo con sottostante azioni americane; il Consulente Finanziario è colui che è in grado di guidarci, oltre che nella scelta della tipologia di strumento, anche in quella del custode che dovrà gestire quest’ultimo.

I fondi d’investimento e le Sicav sono più costosi rispetto agli ETF è vero, ma il servizio a noi riservato è altamente specializzato. La scelta è: grande magazzino o boutique di qualità.

Agli ETF va riconosciuto un vantaggio competitivo importante in termini fiscali, in quanto le plusvalenze ottenute possono essere compensate con minusvalenze generate da fondi/Sicav/titoli.

La ricetta per il successo del nostro portafoglio d’investimento? Un giusto mix tra fondi d’investimento e Sicav, ETF, certificates, titoli (azioni e obbligazioni) cioè gestione attiva abbinata a strumenti fiscalmente efficienti.

Come cantano i Black Eyed Peas con J Balvin “This is the rhythm of the night” “Questo è il ritmo della notte”; stasera si tratterà de “Il ritmo della finanza” e sto provando tanta tanta emozione in questo momento.

Tecnica quanto basta, tanto tanto cuore!

È sempre una questione di ritmo: ritmo di pensiero, ritmo di intervento, ritmo di reazione.

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