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La pensione: senza sforzi rigorosamente!

Ogni promessa è debito. E il lavoro va portato a termine.

Quindi vediamo subito le soluzioni ad altri due errori che facciamo quando pensiamo alla nostra pensione.

  1. Comunque vada, lo Stato in qualche modo provvederà.

Ne siamo proprio sicuri? Domanda lecita.

Perché per essere certi di un intervento da parte dello Stato, presupposto imprescindibile è che il bilancio di quest’ ultimo goda di ottima salute.

E qui sì, che casca l’asino.

L’asino si chiama rapporto debito/pil, e a fine 2020 quello italiano sarà pari al 160%. Ma cosa significa?

Immagina il bilancio dello Stato come il bilancio della tua famiglia; il debito rappresenta tutte le uscite, il pil tutte le entrate necessarie per il sostentamento famiglia.

È come se tu incassassi 100.000 € annui e fossi indebitato per 160.000 €.

Ti piacerebbe essere in questa situazione? Penso proprio di no.

Detto questo non intendo affermare che l’Italia sia sull’orlo del fallimento, ci mancherebbe.

Ma credo che non dobbiamo essere troppo confidenti in un intervento da parte dello Stato quando si parla di pensione, in questo periodo poi, nel quale si fa un gran parlare di tassa patrimoniale…ergo bisogno di fare cassa.

  1. Anche se avessi del risparmio da destinare alla costruzione della mia pensione integrativa, non esiste uno strumento che possa rendere abbastanza e in grado di realizzare il mio obiettivo perché si sa, tutte le banche e le assicurazioni pensano solo ai propri interessi.

Le banche e le assicurazioni pensano solo ai propri interessi? Sono d’accordo con te su questo punto, del resto sono aziende e hanno necessità di chiudere il bilancio in utile.

Non esiste uno strumento che possa rendere abbastanza? Beh, qui molto dipende da cosa intendi tu per rendimento. Quale può essere un rendimento che ti soddisfa? 2%-3%-10% all’anno?

Non esiste una risposta giusta o sbagliata, esiste la tua personale risposta.

E io non sono qui a prometterti rendimenti iperbolici, non è il mio lavoro; sono un consulente finanziario, non una maga.

Forse la domanda giusta è un’altra: se ti assicurassi il raggiungimento del tuo obiettivo (in questo caso la costruzione della tua pensione integrativa), il tuo investimento avrebbe reso abbastanza per te?

Si torna sempre lì, tutto dipende da cosa ci vogliamo fare con il nostro denaro.

Nelle ultime due settimane abbiamo parlato approfonditamente di pensione. Abbiamo analizzato 5 errori che spesso facciamo con le relative soluzioni.

E con un obiettivo cristallino è nata la pagina: www.pensionesenzasforzi.com

Il punto è che vorrei aiutarti a verificare quale sarà effettivamente la tua pensione, perché capita spesso che ci sia un divario tra quella che è la nostra percezione e quello che ci sarà effettivamente pagato.

Dunque, laddove ci fosse questo divario, vorrei costruire insieme a te la tua integrazione pensionistica.

In che modo?

Senza sforzo e senza rinunciare al tuo tenore di vita.

Nella pagina www.pensionesenzasforzi.com, troverai anche 3 validi motivi per pensare fin da oggi alla tua pensione

Ooh, together. We can take it higher”. Sia ci direbbe che, sì, insieme, possiamo volare in alto!

Ti aspetto sulla pagina www.pensionesenzasforzi.com

Valentina Cartei

La consulente finanziaria ad alto tasso ritmico.

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