fbpx

Le obbligazioni subordinate… a cosa?

obbligazioni subordinate

Per obbligazioni subordinate si intende: una speciale categoria di obbligazioni il cui rimborso, nel caso di problemi finanziari per l’emittente, avviene successivamente a quello dei creditori ordinari.

Le obbligazioni subordinate non devono essere considerate strumenti di debito tradizionali, in quanto la loro natura li rende più simili al capitale proprio. Sono emesse dalle aziende perché rappresentano spesso un’alternativa al più costoso collocamento di azioni.

Staccano una cedola periodica ma non è detto abbiano una scadenza predefinita. In questo caso prevedono un’opzione di rimborso anticipato a favore dell’emittente, da esercitare a partire da una certa data.

Le obbligazioni subordinate sono spesso denominate “junior” per distinguerle da quelle non subordinate (o “senior”).

obbligazioni subordinate junior e senior

Hanno una rischiosità maggiore, incorporata nei rendimenti, rispetto a quella delle obbligazioni senior. Il rischio è legato proprio al fatto che, in caso di fallimento dell’emittente, il sottoscrittore viene soddisfatto dopo gli altri creditori senior. In altri casi, l’investitore può subire perdite (in certi casi irrecuperabili) anche qualora l’emittente non diventi insolvente, ma semplicemente si trovi in una qualche difficoltà operativa.

Mi ha colpito un articolo pubblicato su Plus “Il sole 24 ore” di sabato 11 gennaio, intitolato “Madre e figlia hanno investito su azioni e obbligazioni subordinate della Banca Popolare di Bari”.

Scrive la figlia: “Insieme a mia madre ho sottoscritto e acquistato azioni e obbligazioni subordinate con scadenza 2021 dalla Banca Popolare di Bari, che ci aveva rassicurato che si trattava di un ottimo investimento”. Come ben sai la situazione della Banca Polare di Bari è critica e il governo non ha applicato la direttiva Brrd a tutela degli obbligazionisti.

banca popolare di bari

Ricordiamo che la normativa la Brrd dà alle autorità di risoluzione (cfr. infra per la descrizione dell’architettura istituzionale) poteri e strumenti per: i) pianificare la gestione delle crisi; ii) intervenire per tempo, prima della completa manifestazione della crisi; iii) gestire al meglio la fase di “risoluzione”. Per il finanziamento delle misure di risoluzione è prevista la creazione di fondi alimentati da contributi versati dagli intermediari. Come possiamo evitare dunque di vivere la situazione di questa madre e di questa figlia?

Una sola parola d’ordine: DIVERSIFICAZIONEDi emittenti, di gestori, di asset di riferimento.

valentina cartei vignetta obbligazioni

Caro lettore non acquistare mai degli strumenti finanziari basandoti soltanto sul consiglio “è un ottimo investimento”, ma chiediti piuttosto se ciò che ti viene proposto è coerente con i tuoi obiettivi d’investimento, con l’arco temporale nel quale ti prefiggi di realizzarli e con la tua tolleranza al rischio. Le obbligazioni subordinate riconoscono un maggior rendimento in virtù del maggiore rischio dal quale le stesse sono rappresentate.

Se hai in portafoglio obbligazioni subordinate e desideri analizzarle con me non devi fare altro che chiamarmi e sarò ben lieta di parlarne con te!

Tecnica quanto basta, tanto tanto cuore.

Stai investendo bene i tuoi risparmi?

Scopri le 8 regole per investire al meglio