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Nell’equazione rischio di mercato/rischio specifico, come si colloca il fattore tempo?

fattore tempo rischio mercato

Caro lettore, oggi parliamo di matematica; la nostra equazione però non è fatta di numeri.

I manuali di finanza definiscono il rischio di mercato come: il rischio relativo agli effetti imprevisti sul valore di mercato prodotti da variazioni del livello di determinate componenti finanziarie.

In sostanza parliamo del rischio in cui incorre l’investitore in seguito a variazioni generali del mercato; queste ultime posso essere rappresentate da: rischio di tasso di interesse (dovuto a variazioni dei tassi di interesse), rischio di cambio, commodity risk (legato alle variazioni nei prezzi delle merci, soprattutto metalli preziosi e prodotti energetici), rischio azionario (dovuto alla variabilità dei corsi azionari).

rischio finanza

Con particolare riferimento agli strumenti azionari, il rischio di mercato si contrappone al rischio specifico. I manuali di finanza definiscono il rischio specifico come: il rischio relativo all’andamento della singola società emittente.

Eh già, il rischio emittente, cioè la probabilità che l’emittente sottoscritto non sia in grado di far fronte agli impegni assunti. Un investitore come può mitigare corposamente il rischio specifico?

PAROLA D’ORDINE: DIVERSIFICAZIONE. Termine al quale, come sai, sono molto affezionata. Operando una diversificazione del proprio portafoglio d’investimento è possibile ridurre il rischio specifico, che è DIVERSIFICABILE per natura.

diversificazione

Il rischio di mercato, al contrario, non è eliminabile: infatti, pur allocando il proprio capitale su diversi mercati, il portafoglio d’investimento rimane esposto ad eventi di portata internazionale (ad es. depressione economica, guerre), che posso riguardare la specifica asset class.

Ricorda sempre che in finanza non esistono strumenti a rischio zero e che un rischio di mercato elevato, cioè potenzialmente soggetto a maggiori fluttuazioni, spesso si traduce in elevate opportunità!

Adesso vediamo insieme il fattore tempo come si colloca nella nostra equazione di rischio.

Il tempo è il nostro comune denominatore!

Di fatto ogni asset class è soggetta a uno specifico rischio di mercato, che il tempo ci può aiutare a sfruttare a nostro vantaggio!

Ricorda sempre: “ Col rischio occorre familiarizzare. Potrebbe sembrare una banalità o la solita frase fatta, ma non è così. Si tratta di familiarizzare, di conoscere il tuo nemico. Se lo conosci sei PRONTO, lo PUOI AFFRONTARE, lo puoi combattere, lo puoi anche SCONFIGGERE”

alentina cartei fattore tempo vignetta

Se desideri investire parte del tuo capitale per realizzare un obiettivo di lungo periodo, è ragionevole che prediligerai asset class più volatili e con maggiori potenzialità di rendimento, selezionando per ciascuna di esse, il miglior gestore (ti prego, fatti aiutare nella scelta!); quest’ultimo, diversificando il portafoglio e svolgendo una buona attività di stock-picking mitigherà il rischio specifico fino a renderlo potenzialmente zero. Tieni conto che, considerando il lungo tempo d’investimento, apporremo di volta in volta le opportune modifiche, quantomeno quando si renderà necessario. Ciò che oggi rappresenta il top non è detto che lo sia anche domani!

Caro rischio specifico:

“Nelle tue rapide non cado!” Mahmood-Rapide

Tecnica quanto basta, tanto tanto cuore.

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