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LA SOSPENSIONE DELLA RATA DEL MUTUO SECONDO IL “CURA ITALIA”.

decreto cura italia valentina cartei

Caro lettore,

quest’oggi desidero fornirti delle info operative per richiedere la sospensione della rata del mutuo prima casa.

Nel 2007 è stato istituito il Fondo di Solidarietà (legge n. 244 e successive modificazioni) a supporto dei titolari di un mutuo ipotecario prima casa in situazioni di temporanea difficoltà economica (importo massimo di Eur 250.000 come valore di erogazione). Il Fondo di Solidarietà, infatti, consente una sospensione del mutuo per un massimo di due volte e un periodo complessivo di diciotto mesi -per le seguenti casistiche:

1)    cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato; cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;

2)    cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n. 3 del c.p.c.);

3)    morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80% riferibili al solo mutuatario.

 

A fronte dell’emergenza sanitaria Covid-19, lo Stato Italiano ha esteso i requisiti di adesione al Fondo di Solidarietà ad ulteriori casistiche:

 1)    con il Decreto n. 9 del 2 marzo 2020 (art. 26) e successivo decreto attuativo viene permesso l’accesso ai destinatari di provvedimenti di sospensione o riduzione di almeno il 20% dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni lavorativi consecutivi; solo per questa casistica per una durata massima complessiva non superiore a:

– 6 mesi se la sospensione/riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi;

– 12 mesi se la sospensione/riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;

– 18 mesi se la sospensione/riduzione orario del lavoro ha una durata superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi;

 

2)    con il Decreto “Cura Italia” n. 18 del 17 marzo 2020 (art. 54) viene estesa per nove mesi la possibilità di adesione al Fondo anche a lavoratori autonomi e liberi professionisti che dimostrino, a mezzo di autocertificazione, una riduzione del fatturato medio giornaliero superiore al 33% nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda, ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre, rispetto all’ultimo trimestre del 2019, causata delle misure introdotte per il contenimento della diffusione del virus. Viene inoltre specificato che:

– per lavoratore autonomo si intende il soggetto la cui attività è ricompresa nell’ambito dell’art. 1 della legge 22 maggio 2017, n. 81;

– per libero professionista si intende il professionista iscritto agli ordini professionali e quello aderente alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima leggen.4 del 2013.

 

Inoltre, con il nuovo decreto “Cura Italia”, il Fondo si accollerà, relativamente al periodo di sospensione, il pagamento del 50% degli interessi maturati sul debito residuo. Ulteriore novità introdotta dal Decreto riguarda la certificazione ISEE, che non dovrà più essere prodotta per lavoratori autonomi e liberi professionisti.

 

La modulistica necessaria per inoltrare le richieste è reperibile sul portale Consap Spa. Sul sito sono anche disponibili il dettaglio del regolamento e la documentazione da produrre (in corso di aggiornamento a cura di Consap modulistica per le nuove casistiche introdotte dai decreti 9 e 18).

Una volta ricevuta la richiesta di sospensione dal cliente, corredata da tutta la documentazione integrativa richiesta, entro 10 giorni lavorativi la Banca avanzerà la domanda a Consap Spa. Sarà il personale di Consap S.p.a. ad accertare la sussistenza dei presupposti per la sospensione del mutuo e di controllare che vi sia la necessaria copertura finanziaria. Una volta completate le opportune verifiche e comunque entro e non oltre 15 giorni lavorativi dall’arrivo della richiesta, Consap S.p.a. comunicherà l’esito delle stesse alla Banca, che prontamente provvederà a riferirle a Lei.

 

Spero tu abbia gradito la comunicazione, molto tecnica ma certamente utile.

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