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Spread…lo sconosciuto divenuto famoso!

Spread valentina cartei

Partiamo dalla definizione

I manuali di finanza definiscono lo Spread come: il divario tra rendimenti o tra quotazioni di più titoli o di uno stesso titolo nell’arco di una giornata, oppure divario tra tassi d’interesse. Alzi la mano chi ha capito effettivamente cosa significa e, soprattutto, come poter utilizzare le variazioni dello spread, nello specifico Bund-Btp, a proprio vantaggio nel prediligere o meno certe scelte d’investimento

Lo spread è divenuto famoso dopo l’estate del 2011, nei bar non si faceva che parlare di altro, alla stessa stregua della giornata di campionato della domenica. Ma lo Spread a cosa deve tutta questa fama? E soprattutto come interviene sui Btp?

Che cosa sono i BTP

btp valentina cartei

Doverosa una premessa: I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono titoli di debito emessi dallo Stato Italiano normalmente di medio-lunga durata, che riconoscono un rendimento cedolare nell’arco degli anni (es: investo 10.000 €, la cedola annuale prevista è del 5%…ogni anno ricevo sul mio conto corrente l’accredito di € 500,00 = 5% di 10.000,00 €), ma che nel contempo (finchè non arrivano a scadenza) posso subire delle pesanti e importanti variazioni in termini di valore.

Dalla teoria alla pratica

Provo a spiegare come lo Spread intervenga sull’andamento dei Btp con un esempio pratico. A tutti noi è capitato di avere l’influenza e quando quest’ultima è accompagnata da febbre, più la febbre sale e più ci sentiamo giù di tono, debilitati.

spread termometro valentina cartei

Ecco, lo spread in un certo senso “debilita e rende giù di tono” le quotazioni dei BTP; quindi, se tu hai in portafoglio un Btp, tanto più il valore dello Spread sale (come la febbre), tanto più il valore del tuo Btp in quel momento scende (è giù di tono, debilitato).

Guardando dal punto di vista opposto, quando penso allo Spread mi viene sempre in mente la pubblicità di un famoso caffè il cui protagonista era Nino Manfredi.

valentina cartei nino manfredi

Nino, tazzina in mano e sorriso smagliante tra i baffi, diceva: “Più lo mandi giù e più ti tira su!”. Se ci pensi più il valore dello Spread scende (più lo mandi giù) e più il valore dei Btp sale (ti tira su!).

Come sfruttare lo spread a nostro vantaggio

In sostanza lo Spread è un indicatore economico e dobbiamo capire quali scelte d’investimento siano coerenti con il nostro profilo di rischio e con il nostro arco temporale d’investimento, ma soprattutto come sfruttare questo valore a nostro vantaggio.

Ricordo che nel 2011, con lo spread a 640 punti e il valore dei Btp in picchiata (arrivarono a perdere il 40% in pochi mesi) alcuni miei clienti, che considero eroi alla luce degli accadimenti in cui abbiamo condiviso questa scelta, in un momento drammatico (si paventava l’ipotetico fallimento dello Stato Italiano), decisero di investire il 5% del loro intero patrimonio in un Btp di lunghissima durata.

Il risultato? A doppia cifra di rendimento in poco più di un mese. Quindi lo Spread, come tutti gli altri indicatori di mercato, può essere anche interpretato a proprio vantaggio.

Il ritmo della vita

E’ sempre una questione di ritmo: ritmo di intervento, ritmo di evoluzione, ritmo di crescita, ritmo nel cavalcare lo Spread con un valore interessante.

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